Home 9 Progetto espositivo 9 APPARTENENZE. SGUARDI DAL TERRITORIO

Un’esposizione che attraversa il patrimonio culturale del goriziano, terra di confine e di contaminazioni. Al centro l’esperienza di artisti testimoni dell’identità transfrontaliera. Un invito a riscoprire le radici come luogo di appartenenza, scambio e memoria viva.Un racconto visivo che unisce storie, percorsi e linguaggi del territorio.

Dal 6 febbraio al 15 marzo 2025 | Orari di apertura: dal lunedì al mercoledì 10.00 – 12.00, giovedì e venerdì 16.00 – 19.00 | ingresso libero | The Circle


APPARTENENZE. SGUARDI DAL TERRITORIO

MOSTRA VIDEO FOTOGRAFICA

06.02.2025 | 15.03.2025

Arte per la città

A poche ore dall’apertura ufficiale di GO! 2025, Appartenenze. Sguardi dal territorio inaugura negli spazi di The Circle con un percorso espositivo che celebra la memoria culturale e artistica del territorio goriziano, luogo di dialogo e contaminazione tra culture, generazioni e linguaggi.

Attraverso testimonianze video e ritratti fotografici firmati da Massimo Goina, la mostra raccoglie le voci e i volti di artisti italiani e sloveni che hanno contribuito a definire l’identità artistica di un’area di confine, aperta e in continua evoluzione. Tra i protagonisti: Ignazio Doliach, Sergio Altieri, Luciano De Gironcoli, Roberto Kusterle, Ignazio Romeo, Kristian Sturi, Alfred de Locatelli, Paolo Figar e Massimiliano Busan.

Un omaggio speciale è dedicato a Luciano De Gironcoli ed Enzo Valentinuz, figure centrali per la scena artistica goriziana. Particolarmente significativa l’ultima intervista a De Gironcoli, registrata nel suo studio di Cormons poco prima della sua scomparsa: una testimonianza preziosa che restituisce la ricchezza di una generazione capace di trasformare il territorio in luogo di fermento creativo.

La mostra è a cura di Emanuela Uccello, storica dell’arte e operatrice culturale del territorio, ed è parte del progetto CrossAge, promosso da ASP ITIS Trieste in collaborazione con QuiAltrove ETS, con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto nasce per valorizzare il patrimonio di esperienze e conoscenze della regione, favorendo il dialogo intergenerazionale attraverso arte, memoria e narrazione.