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Nel contesto di GO!2025, Pixxelpoint presenta un progetto espositivo dedicato alla ricerca intermediale che mette in dialogo pratiche artistiche, processi scientifici e linguaggi tecnologici. Almanacco per atmosfere variabili di Sibilla Neumeyer e Anemografo di Juan Duarte sono le due installazioni ospitate a The Circle, parte di una rete di coproduzioni transfrontaliere che nel 2025 amplia il raggio d’azione

 

 

PIXXELPOINT

FESTIVAL INTERNAZIONALE DELLE PRATICHE D’ARTE CONTEMPORANEA

13.11.2025 | 23.11.2025

Arte per il pianeta

 

 

Da venticinque anni Pixxelpoint è una delle piattaforme di riferimento per l’arte intermediale in regione, promotrice di un confronto aperto tra comunità artistiche e scientifiche. L’edizione 2025 rafforza questa vocazione attraverso un programma di mostre, performance, workshop e un simposio dedicato alla ricerca contemporanea sulle tecnologie emergenti. Nel contesto di questa edizione, The Circle accoglie due interventi che esplorano la relazione tra percezione, ambiente e fenomeni invisibili.

Sibilla Neumeyer – Almanacco per atmosfere variabili

Un progetto che registra e traduce variazioni minime dell’ambiente – luce, microclimi, spostamenti d’aria – in una cartografia poetica delle atmosfere. L’almanacco raccoglie segni e trasformazioni che sfuggono allo sguardo immediato, restituendo un’immagine sensibile della nostra presenza nel tempo.

Juan Duarte – Anemografo

Un’installazione che rende udibile e visibile il movimento del vento, trasformandolo in un flusso di dati, suono e vibrazione. Anemografo indaga l’intersezione tra natura e tecnologia, traducendo un fenomeno effimero in esperienza percettiva.

Le due opere compongono un percorso dedicato ai fenomeni instabili e ai sistemi che li osservano, in linea con la visione curatoriale di Pixxelpoint: superare i confini disciplinari per ampliare gli orizzonti del pensiero e della percezione.

del festival e coinvolge istituzioni culturali dell’Europa centrale e sudorientale.